lunedì 15 marzo 2010

Il corso

Il corridoio della sala attigua alla parrocchia mi fa paura.
Quattro lampadine penzolano come scimmie dal soffitto, sospinte da un vento tiranno e ghiacciato: tre di loro non vanno. Procedo nella tempesta creata dagli spifferi di corrente e mi sento un po' capitano Achab e un po' coglione: che ci faccio qui?
Penso al Papillon.
Visualizzo i tavolini bassi di vetro, coi calici in cristallo di Boemia strabordanti di stuzzicanti bollicine; penso ai sontuosi tramezzini infarciti di mortazza e caviale; immagino i corpi sinuosi delle ragazze che si dimenano al palo della lap dance. Le stesse ragazze del dèpliant che ho nella tasca della giacca....
...
Ne ho bisogno
...
Ancora una volta
...
Estraggo il foglietto e lo guardo:
è rettangolare, rosa, un'ottima carta (cos'è un 300gr?) lucida ma patinata; la foto è centrale e ritrae cinque ragazze completamente ignude: la scritta SERATA VIP copre i punti strategici.
Mi guardo intorno: nessuno.
Con l'unghia dell'indice provo a grattare le lettere della scritta in modo da...
"Chissei? Sei Vito? Sei Mario? Sei Gian Gino?"
La voce è così forte e improvvisa che il mio cuore smette di battere.
Guardo la lampadina che sbatte a destra e a mancina, sento il vento che mi aggredisce e ho tanto freddo...
SBAM! SBAM!
Le sberle più micidiali che abbia mai preso.
La prima si abbatte sulla guancia destra. Il calore si propaga velocemente su tutto il volto e neanche faccio in tempo a sorridere per la magnifica sensazione che la seconda si schianta sulla guancia sinistra, preceduta da un veloce sibilo che come la spada di Goemon mi taglia la cravatta che avevo scelto per la serata del corso di disintossicazione da computer.
Casco a terra come un sacco di patate.
Quando riprendo i sensi sono seduto e c'è gente intorno a me.
Anche la gente intorno a me è seduta.
Siamo tutti seduti.
In cerchio.
La vista, lentamente, mette a fuoco le persone attorno a me e la voce che sta parlando, piano piano, riesce ad emergere e riesco a distinguerla dal mugghio del vento che imperversa pure lì.
La voce è di Frate Gigiorso, un omino piccolo così, magro da fare schifo, coi capelli lunghi fino al collo, radi, sporchi e grigi. Indossa un saio marrone che gli arriva ai piedi scalzi, lerci e puzzolenti:
"...e disse il profeta: passavo ore e ore davanti al mio Commodore Vic20. Senza vedere amici. Senza avvertire il flusso benefico della vita che c'era fuori. Volete diventare come me?"
"Nooooooooooooooo!" grida la folla
"Volete ridurvi così?"
"Nooooooooooooooo!"
"Sapete che potete farcela: andate e portatemi i vostri computer!"
Le persone sedute attorno a me (saranno dodici/tredici, ma quando urlavano sembrava di essere a san Siro!) si alzano e si avviano verso l'attaccapanni. Poi si chinano per prendere i loro computer portatili e riprendono il loro posto:
"Chi ha inventato il computer portatile possa morire adesso!"
"Adesso!" schiamazza la folla
"Veramente Adam Osborne è già morto...nel Marzo 2003, ad essere precisi" mi ritrovo a dire senza volerlo dire e trovandomi in quella tipica sensazione che tu dici una cosa che non volevi dire ma la dici e facevi magari meglio a startene zitto...
"E tu chi sei? Chissei? Sei Vito? Sei Mario? Sei Gian Gino?" domanda il frate brandendo con violenza una tastiera ergonomica salvapolsi
"No, sono Massimo...."
"Sei il nipote di Calandra?"
"Ehm...si..."
"E allora questa sera quando ritornerai a casa, portale una carezza e dille: questa è la carezza di frate Gigiorso"
SBAM SBAM!
Le sberle. stavolta, sono più rapide e mi sorprendono come un mattino di primavera dopo il lungo inverno.
Non mi sento più le guance. Ho tanto freddo e voglio la mamma.

8 commenti:

Baol ha detto...

Sei un genio

mo dico solo questo

Maraptica ha detto...

Non hai portato i salmi... ti avevo avvertito Berry...
p.s. Baol ha ragione, un genio autentico ;)

albafucens ha detto...

accidenti ed ora che Baol ti ha definito un genio e Maraptica ha aggiunto autentico a me che rimane da dire.. uhm.. se dico che sei un mostro la cosa potrebbe essere fraintesa.. mumble..mumble

complimenti davvero mi è piaciuto assai
^ __ ^
un caro saluto

Caty ha detto...

hai ragione ,voglio la mamma anch'io...( e la tendinite causata dal mouse , come la mettiamo??che dolore!!)

berry write ha detto...

Ma sentiteli :)
Dai, sù, venite qua che ho una carezza di frate Gigiorso per ognuno di voi:
chi vuole essere il primo?

Maraptica ha detto...

Baol -.-

Baol ha detto...

Io con Gigiorso ho già dato....leggerete

Marà, vai tu, vai

Anonimo ha detto...

Però gli schiaffoni ti hanno resettato bene, caro figliolo, ne vale sempre la pena quando si parla di dipendenze!

La tua cara mamma

PS: ricordati che domani non esci con la tua ragazza perchè devi accompagnarmi con zio Ugo all'ipercips e a pasqua rammenta che siamo a pranzo da nonna Gigia alla casa di riposo. Dimenticavo! Domattina per la messa vieni puntuale.
PS2: e stai lontano da quella MrsQT (mi piace poco) tsè...